Cardelli & Fontana

Fabrizio Prevedello 

orario galleria: da martedì a sabato 9.30 - 12.30 / 16.30 - 19.30  
lunedì 16.30 - 19.30   domenica chiuso
per ricevere le nostre comunicazioni segnalateci il vostro indirizzo mail a galleria@cardelliefontana.com

Segui Cardelli e Fontana su Twitter  Segui Cardelli e Fontana su Facebook  Segui Cardelli e Fontana su Instagrama  Segui Cardelli e Fontana su Pinterest



Notizie



FABRIZIO PREVEDELLO
Dal 1 novembre 2014 al 12 aprile 2015 il CAMeC, Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, ospita LUCE, personale di Fabrizio Prevedello.
La mostra, pensata dall’artista con Francesca Cattoi, si sviluppa nelle tre sale del piano Zero come un percorso nel quale il visitatore si confronta con le opere, ricomponendone la frammentaria totalità e cogliendo la volontà di creare un progetto installativo specifico per lo spazio del centro.
La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Francesca Cattoi.

Per informazioni: camec@comune.sp.it




Fabrizio Prevedello
FABRIZIO PREVEDELLO
Dal 13 novembre al 19 dicembre 2014 l'Accademia di Belle Arti di Bologna ospita BG3 Biennale Giovani. La curatela è affidata ai critici Renato Barilli, Guido Bartorelli e Guido Molinari. Tra i ventinove giovani artisti selezionati vi è Fabrizio Prevedello.
La mostra è accompagnata da un catalogo riccamente illustrato, con ampi saggi dei curatori, edito da Asterisco, Bologna.
Dopo l’avvio bolognese, la mostra si sposterà a Rimini, Museo della Città, dal 10 gennaio all'8 marzo 2015.

Orari di apertura Accademia di Belle Arti di Bologna:
da lunedì a venerdì 10.00 - 18.00 | sabato 10.00 - 14.00 | domenica e festivi chiuso




Fabrizio Prevedello
SIMONE PELLEGRINI
Lacruna è il titolo della personale di Simone Pellegrini, curata da Umberto Palestini all’interno del progetto Factory dell’Accademia Raffaello di Urbino e dell’Assessorato alla Cultura della Città di Teramo a L’ARCA – laboratorio per le arti contemporanee.
La mostra rimarrà aperta dal 15 novembre al 12 dicembre 2014.
Il catalogo che l'accompagna, oltre a riprodurre una cospicua selezione di opere principalmente realizzate da Pellegrini nell’ultimo triennio, contiene gli interventi critici di Umberto Palestini, Walter Guadagnini, Adriana Polveroni, Alberto Zanchetta, oltre ad alcuni pensieri di Simone Pellegrini. Il volume è pubblicato nella collana I quaderni de L’ARCA, all’interno del progetto editoriale Baskerville Artbooks della nota casa editrice bolognese.

Orari di apertura:
da martedì a domenica 17.00 - 21.00 ingresso libero




Simone Pellegrini
MIRKO BARICCHI
Un'opera di Mirko Baricchi è stata acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia ed entrerà a far parte della collezione dell'ente.
L'opera ("Land", 2011, cm 180x150) è stata esposta fino al 26 ottobre nella sede della Fondazione all'interno della mostra-evento MUS-E Museum organizzata a sostegno dell'organizzazione onlus mus-e.




Mirko Baricchi
BEATRICE MEONI
Il Fondo Acquisizioni ArtVerona, sostenuto dalla Fondazione Domus, ha acquistato un'opera di Beatrice Meoni ("Hours", 2014, cm 100x80) che entrerà a far parte della collezione della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Forti.




ArtVerona
Didattica 2014-2015
A partire da ottobre 2014 sono previsti due laboratori didattici rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado del nostro territorio che si svolgeranno in galleria a Sarzana e alla Cardelli e Fontana Opificio Vaccari a Santo Stefano di Magra. In contemporanea è previsto un ciclo di laboratori didattici rivolti alla libera utenza ("Il tratto...astratto" alla scoperta dell'Astrattismo Geometrico, "Auto-ri-tratto" alla scoperta di Gian Carozzi, "I metà-fisici" i colori naturali di Renata Boero, ...). 
L'attività didattica, a cura di Beatrice Meoni, è organizzata e realizzata da Artemisia Servizi Culturali.

Per informazioni: artemisia.didattica@gmail.com




Didattica 2014-2015
Il MOVIMENTO ARTE CONCRETA a Torino e in Liguria. 1949-1956
1 agosto - 13 settembre 2014

I vincoli all’espressione artistica e le conseguenti difficoltà portarono negli anni ’50 molti artisti italiani a solidarizzare ed a raggrupparsi, per difendere e sostenere le proprie aspirazioni. Il gruppo di artisti milanesi del Movimento Arte Concreta, MAC, costituì un primo riferimento di raccordo e di autopromozione.
La Galleria Cardelli e Fontana di Sarzana, da molti anni impegnata nella riscoperta dell’astrattismo geometrico in Italia, dagli anni coraggiosi della milanese Galleria Il Milione in poi, ha inaugurato il primo agosto una mostra imperniata sugli artisti che presero parte a Torino ed in Liguria al Movimento Arte Concreta. Le opere esposte sono tutte riferite al periodo di appartenenza di ciascun artista a quel Movimento. Del MAC torinese, costituitosi formalmente come Gruppo nel 1952 (i suoi aderenti erano già presenti alle esposizioni nazionali concretiste nel 1949-50) saranno visibili una decina di opere “storiche”, tra cui una grande tela del 1949 di Adriano Parisot (pilota n. 3), un'opera di Paola Levi Montalcini, di Filippo Scroppo forme ascendenti del 1951, opera presente in molte delle esposizioni del movimento concretista finora realizzate e paesaggio di Olga Carol Rama del 1951.
Nel 1952 si stabiliscono i primi rapporti diretti tra i genovesi Allosia e Mesciulam e il MAC milanese e, dal 1953, si evidenzia l’attiva partecipazione degli stessi, assieme a Fasce e più tardi a Bruna Pecciarini, Martino Oberto e Silvio Bisio, alle manifestazioni concretiste. Anche di questa compagine locale saranno esposte opere “storiche” come battaglia di topi del 1952 di Giuseppe Allosia.
Il Gruppo del Golfo (formatosi a Chiavari dal 1952) è in mostra con opere di tutti i suoi aderenti: Sturla, Rodolfo Costa, Ugolini e Frunzo, realizzate tra il 1952 ed il 1956, alcune delle quali già esposte nel 1954 alla Galleria B24 di Milano, luogo di particolare promozione degli artisti del MAC di quegli anni.

Ballabili miniati scarica catalogo





MAC Mesciulam
GIAN CAROZZI
6 giugno - 30 luglio 2014

"Tre anni fa vidi un paio di piccoli quadri che mi colpirono: erano astratti, o semi astratti, e non riuscivo a collocarli temporalmente. Mi piaceva la loro libertà, una sorta di svagatezza dietro cui però intuivo dei nodi irrisolti. Avrebbe potuto dipingerli l’anno prima un giovane pittore di Glasgow o di New York, pensai. In realtà, quelle tele risalivano alla metà degli anni '60: le aveva dipinte Gian Carozzi, un pittore spezzino che, dopo Milano e Parigi, trascorse gli ultimi trent’anni della sua vita a Sarzana."

La Cardelli e Fontana ha presentato "Gian Carozzi revisited", antologica dell'opera di Gian Carozzi (La Spezia, 1920 - Sarzana, 2008) pensata e progettata da Luca Bertolo (Milano, 1968), artista che da tempo si dedica all'indagine e alla sperimentazione sulle possibilità linguistiche della pratica pittorica.
Nata dalla frequentazione per vari mesi di seguito della casa/studio/archivio di Carozzi da parte di Bertolo, la mostra non si è prefissa di dar conto delle diverse fasi della produzione artistica di Carozzi, nè ha inteso seguire un criterio cronologico ma, nel progetto del curatore, voleva indagare la tenacia di Carozzi nel percorrere strade laterali, la sua svolta anti-avanguardistica, il rapporto parzialmente irrisolto coi grandi maestri moderni, l’ossessione per l’autoritratto.
Bertolo si chiede: cos’ha da dirci un cosiddetto artista minore? Cosa lascia, se lascia qualcosa, in eredità? A me che guardo un disegno di uno sconosciuto - un bellissimo disegno - quanto me ne importa, in quell’istante, di conoscere il ruolo giocato da quel disegno e/o da quell’artista nella storia dell’arte? Apprezzare opere e risistemare autori che non hanno trovato fin’ora un posto in quella Storia dell’arte, che appare più statica e oggettiva di quanto non sia, è difficile anche perché richiede fiducia nella propria capacità di giudizio; ma appunto per questo, in un momento come il nostro in cui il giudizio estetico è ai minimi storici di popolarità, un tale esercizio può risultare particolarmente interessante.

Ballabili miniati scarica catalogo      visita la mostra




Gian Carozzi
VETTOR PISANI
21 dicembre 2013 - 24 marzo 2014

Il museo MADRE di Napoli ospita la mostra Vettor Pisani. Eroica/Antieroica: una retrospettiva.
La mostra – a cura di Andrea Viliani ed Eugenio Viola e con la supervisione scientifica di Laura Cherubini – è la più completa ad oggi dedicata all’artista e raccoglie il più consistente gruppo di opere, sia storiche che recenti, mai riunito in una sua mostra, permettendo di ripercorrere l’intera produzione dell’artista, dalle installazioni site-specific ai disegni e ai collage, dai dipinti su tela e su pvc alle azioni performative, dalle immagini fotografiche e filmiche ai lavori a tecnica mista, con un essenziale corredo di materiali di documentazione.
A conclusione della mostra, nel 2014, il Madre produrrà un’importante pubblicazione monografica bilingue (italiano / inglese), edita da Electa, che includerà, tra l’altro, un esteso apparato critico, bio-bibliografico e iconografico comprendente immagini a colori e schede di approfondimento su tutti i nuclei di opere presentate, una serie di saggi inediti, un’estesa antologia di testi storici e dizionari-lemmari critici.

Una seconda mostra sarà presentata, dal 27 gennaio al 30 marzo 2014, al Teatro Margherita di Bari (città natale dell’artista). Concepita appositamente per gli spazi del Teatro Margherita e organizzata in collaborazione fra Fondazione Donnaregina, Napoli, e Comune di Bari, la mostra riunirà opere e documentazioni dagli anni ’70 alla produzione più recente.

www.madrenapoli.it




Vettor Pisani
RENATA BOERO
12 febbraio - 6 aprile 2014

Il Museo Diocesano di Milano ospita la mostra Renata Boero. Contaminazioni. Non si tratta di una semplice esposizione delle opere dell’artista, bensì del loro inserimento (“contaminazioni”) nel percorso permanente del Museo. Il tema è quello del dialogo tra l’antico e il moderno, tra linguaggi profondamente diversi che si confrontano alla ricerca di una possibile matrice comune, che affonda nella genesi spirituale dell’opera.

In occasione della mostra è stato realizzato un volume, edito dal Museo Diocesano, a cura di Paolo Biscottini, che sarà presentato in occasione del finissage, giovedi 3 aprile, alle ore 18. Il volume approfondisce i complessi temi proposti dal progetto e si avvale dei contributi di Arturo Carlo Quintavalle, Giuseppe Marcenaro, Maria Concetta Sala, Francesco Tedeschi, Elio Carmi e Mario Canepa. Fotografie di Giorgio Majno.

Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese, 45
Milano
www.museodiocesano.it




Renata Boero
SIMONE PELLEGRINI
18 febbraio - 15 marzo 2014

Lacruna è il titolo della personale di Simone Pellegrini, curata da Umberto Palestini all’interno del progetto Factory che l’Accademia Raffaello, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino, dedica agli artisti formati dall’istituzione urbinate e che hanno ricevuto particolari riconoscimenti artistici e critici. La mostra è stata allestita nella Bottega Giovanni Santi, all’interno della casa natale di Raffaello.
Per l’occasione è stato editato un catalogo che, oltre a riprodurre una cospicua selezione di opere principalmente realizzate nell’ultimo triennio, contiene interventi critici di Umberto Palestini, Walter Guadagnini, Adriana Polveroni, Alberto Zanchetta e alcuni pensieri di Simone Pellegrini.




Simone Pellegrini
FABRIZIO PREVEDELLO
14 dicembre 2013 - 15 febbraio 2014

Al Museo Civico del Marmo di Carrara, all'interno della mostra Apologia a cura di Federica Forti, gli artisti Fabrizio Prevedello, Greta Alfaro e Juan Pablo Macìa espongono le opere realizzate nell'ambito del programma di residenze d'artista di DATABASE 2013. Tre progetti differenti, accomunati da una riflessione sul rapporto tra uomo ed elemento naturale.

www.database-carrara.com




Fabrizio Prevedello
   

 

CARDELLI e FONTANA · via Torrione Stella Nord 5 · 19038 SARZANA (SP) T/F 0187.626374 - P. IVA 01045880117 - galleria@cardelliefontana.com ©1998-2014