|
|
|||
|
|
|||
LEZIONI DI DISEGNO N°Se anche l'ombra questa sera ti piega su un fianco non pensare a me, lascia che la luce ti rischiari i capelli e aggiunga così al legno i riflessi che non saprei mai dirti. Virgo Purpurea hai cercato invano di nascondere il tuo nome nell'argento di una matita mossa in uno spasimo feroce verso il bordo di una tavola chiara di cui non so dirti il tempo o il luogo. Il disegno è in se stesso e può bastare al nostro gioco senza che altri incautamente possano vederci o ascoltarci poichè il disegno muove, sposta l'aria attorno, il disegno è movimento esterno ed interno e tu ne sai qualcosa. Il disegno che ti mostro è solenne e commosso ad un tempo, scavalca la temporalità convinto della propria invulnerabilità nel mondo, ma poi muto e solo ama ascoltarsi nel suo monologo quotidiano. E' sempre lì che aspetta che qualcuno inciampi e così fermandosi ne possa leggere la magnifica trama che lo compone. Non parco del soggetto, puoi anche aspettare in fondo non è poi così importante conoscere il tuo nome, anzi stendiamo un patto affinché il soggetto non prevalga sull'oggetto. Dicotomia del cuore e delle unghie, il punto dolente è sempre lì, ciò che è rappresentato rappresenta veramente se stesso o ciò di cui si è nutrito il soggetto? Non voglio annoiarti in questa specula oziosa ma una verità c'è e muove sicuramente dal tuo nome. Ciò che rimane inviolato al cuore e non soltanto agli occhi cela un desiderio notturno di attraversamento del reale e trascende in una sostanza difficile da definire proprio come il segno della mia matita che abbagliato cangia e scompare nelle vene asciutte del pioppo che ho sul mio cavalletto. Il Disegno è infinito e non si smetterebbe mai di finirlo.
Il Disegno è vacuità. Il Disegno non perdona. Il Disegno ti allontana. Il Disegno ti avvicina. Il Disegno ti spezza le braccia. Il Disegno ti tiene seduto. Il Disegno non ti fa dormire. Il Disegno ti fa viaggiare. Il Disegno ti fa respirare. Il Disegno ti fa sentire. Il Disegno ti fa cantare. Il Disegno ti fa arrabbiare. Il Disegno ti scivola in terra. Il Disegno ti fa vedere. Il Disegno ti fa amare. Il Disegno ti fa morire. Il Disegno ti fa vivere. Il Disegno ...
Virgo Purpurea, il colore è nei solchi della tua cattedrale. Nella pianta sul tuo ventre si accendono i miei sogni. Luce notturna, luna e cometa di sempre che accendi i nostri poveri sforzi di persistenza nel mondo mantieni il segreto del tuo nome e fa che ancora una volta io ti chiami "Disegno".
Omar Galliani A Laura - Montecchio E. 29/02/1997 |
|||
|
|
|||
|
CARDELLI & FONTANA · via Torrione Stella Nord 5 · 19038 SARZANA (SP) T/F 0187.626374 galleria@cardelliefontana.com ©1998-2008 |
|||