Beatrice Meoni - Tra le cose - Cardelli e Fontana arte contemporanea

Vai ai contenuti

Menu principale:

Beatrice Meoni > Tra le cose
Beatrice Meoni
Tra le cose

Sarzana
2 luglio - 4 settembre 2016         


Non ritraggo la stasi, ma soprattutto i frammenti nel loro divenire. Le composizioni da cui parto inizialmente non sono mai definitive, ma si muovono con il trascorrere del tempo. O perché alcuni pezzi cadono o perché io stessa ne muovo delle parti. Non stabilisco delle posizioni immutabili, domina sempre una forte precarietà.
Beatrice Meoni

La mostra “Tra le cose” di Beatrice Meoni è il frutto di un intenso lavoro compiuto nell’ultimo anno. Come suggerisce il titolo, le opere raccontano la stretta relazione tra la ricerca pittorica dell’artista e gli oggetti che abitano il suo studio. Partendo dall’atto del vedere, per gradi e approssimazioni, Meoni si lascia circuire dal mondo delle cose, ne segue e distingue le forme, raccoglie oggetti e parti di essi per creare, con la pittura, delle misteriose metafore dell’uomo contemporaneo.

In mostra tre grandi dipinti su tela e un’ampia selezione di oli su MDF; completano – e dilatano ulteriormente – la sua ricerca alcuni ‘modelli’: piccole sculture installate su basi di MDF non trattato.
Accumulare, impilare, spostare, appoggiare: queste sono le azioni che l’artista compie per costruire i ‘modelli’. Pile di cocci e frammenti di porcellana, ceramica e parti di MDF colorato e tagliato seguendo sghembe geometrie. Quando non utilizza oggetti nella loro integrità, l’artista impiega parti di essi, frutto di rotture, cadute, esiti di disattenzione, inconsce azioni di sbadataggine, piccoli incidenti. Queste spaccature o interruzioni, si fissano nella materia stessa: è come se i frammenti fossero detentori della possibilità di ricordare. Mantengono, nel loro essere, le azioni che ne hanno decretato il loro smettere di essere oggetti con una funzione per diventare degli inutili scarti.
E’ come se l’artista raccogliesse le loro memorie e ne continuasse il loro perpetuo cadere: sia nei modelli composti da più frammenti appoggiati o incollati alla meglio, sia nei dipinti. Ed è soprattutto in questi ultimi che meglio si sintetizza la “memoria materiale” dei vari frammenti.
Guidata da una costante ricerca di un ideale – e impossibile – equilibrio, Meoni investiga con lo sguardo le superfici per raccontare la costante tensione tra bi- e tridimensionalità, ma anche l’imprevedibile con-fusione tra sfondo e primo piano.
Dipingendo prevalentemente con luce naturale, l’artista segue e muta il cambiare del colore con il trascorrere delle ore, ma non solo. Dalla forte luminosità di un’intensa giornata di sole, ai riverberi della vegetazione che cresce rigogliosa nel cortile davanti allo studio.



Plissè

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 80x59
In attesa

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 31x42
Nuvola rosa

2016
olio su tela / oil on canvas
cm 110x137


Inchino

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 60x40
Adalgisa scura

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 80x59
Passaggio

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 80x59


Senza peso
2016
olio su tela / oil on canvas
cm 180x120
Green Rosetta

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 40x30
Macchè rosa

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 60x40


Intermezzi

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 20x30
Intermezzi

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 20x30
Intermezzi

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 20x30


Intermezzi

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 20x30
Intermezzi

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 20x30


Da quel niente

2016
olio su tela / oil on canvas
cm 86x134
In movimento

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 50x35
Il grande niente

2016
olio su tavola / oil on panel
cm 50x35
Torna ai contenuti | Torna al menu